Da ottobre corso di chitarra gratuito!

“Durante il prossimo mese abbiamo in programma di attivare un corso di chitarra, completamente gratuito, che si inserirà sulla scia della molteplicità di corsi ed iniziative culturali e sportive in programma per quest’anno”. L’intervento è di Gabriele Taddei, responsabile provinciale di CasaPound Siena.

“L’intento è quello di offrire a tutti le stesse possibilità di accesso a sport e cultura, abbattendo o annullando i costi grazie al volontarismo attivo dei nostri soci, e mostrando con l’esempio come si possa eliminare l’infame differenza, basata sul profitto, allo sviluppo fisico ed intellettivo dell’individuo. Le iscrizioni al corso di chitarra – continua la nota dell’associazione di promozione sociale – affiancato al già attivo accesso a prezzo popolare alla palestra di pesistica, avranno termine il 15 ottobre, data dopo la quale i partecipanti si potranno organizzare con il nostro esperto per redigere il calendario delle lezioni, ai nostri recapiti web http://ilcatenaccio.wordpress.com e casapoundsiena@yahoo.it o al numero del nostro servizio attività 3932007587″.

Vai in palestra con CasaPound Siena. Conviene!

“Prende il via quest’oggi la palestra popolare di CasaPound Siena, affiancata all’offerta di numerosi altri corsi ed attività, dal brevetto di immersioni subacquee al corso gratuito di chitarra, dai corsi di ceramica ad escursionismo e speleologia e tanto altro ancora”, così spiega in una nota la sezione senese dell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia.

“L’intenzione è quella di una comunità, quella di CasaPound, che mette al servizio della comunità cittadina allargata competenze e possibilità ai soli costi e assicurazioni sportive obbligatorie per legge o di convenzione laddove sono istaurate collaborazioni, in modo esclusivamente volontaristico e senza alcun tipo di profitto in ottica appunto comunitaria per dare possibilità di accesso a sport e cultura anche a quelle fasce di popolazione che non possono permettersi corsi privati”. “Da oggi è attiva quindi la palestra popolare, ad un prezzo mensile pari a meno della metà di quello medio in vigore in città e, se la trovi a meno, te la paghiamo noi! Per ulteriori informazioni contattateci al numero del nostro servizio attività 3932007587 oppure ai nostri recapiti web http://ilcatenaccio.wordpress.com e la mail casapoundsiena@yahoo.it”.

Revolution is Coming!

Siena, 09 settembre – “Da questo autunno – interviene Gabriele Taddei, responsabile provinciale di CasaPound Italia – vedrà la luce un’iniziativa volta ad offrire ai cittadini senesi ed agli studenti universitari la possibilità di accedere ad una serie di corsi ed attività sportive e culturali a nostra gestione, condotte esclusivamente a titolo gratuito o, ove necessario, a prezzo popolare tramite il pagamento del solo costo di assicurazioni e costi obbligatori per legge”.

“Da ottobre sarà infatti possibile – prosegue la nota informativa dell’associazione di promozione sociale – avere tra l’altro a Siena l’ingresso ad una palestra di pesistica a prezzo popolare, partecipare a corsi di chitarra, ceramica ed immersioni subacquee con rilascio di brevetto, seguire le nostre spedizioni escursionistiche, speleologiche ed alpinistiche, il tutto in collaborazione con esperti facenti parte di CasaPound Siena o di associazioni di settore. Semplici attività come queste, atte allo sviluppo fisico, artistico e spirituale dell’individuo da cui lo Stato si è ignobilmente allontanato sono oggi fuori dalla portata economica di vaste fasce della popolazione, stremate dalle iniquità del libero mercato e dell’avidità padronale: CasaPound Siena vuol riportarle alla fruizione di tutti”. Cpi termina quindi informando che “le iscrizioni ai corsi di ottobre cominciano adesso, contattateci quindi al più presto al numero del nostro servizio attività 3932007587 oppure ai nostri recapiti web http://ilcatenaccio.wordpress.com e la mail casapoundsiena@yahoo.it”.

Il video della fiaccolata per i Martiri delle foibe!

Onore.

 

Siena, 11 febbraio – Ieri 10 febbraio si sono svolte a Siena le iniziative organizzate da CasaPound e Blocco Studentesco, con il supporto dell’associazione Nes e del Comitato 10 Febbraio, a favore del Giorno del Ricordo.
“Sia la conferenza tenutasi nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, sia la fiaccolata sviluppatasi lungo le vie della città hanno riscosso un successo al di sopra delle aspettative, con un seguito di circa 150 persone e quasi raddoppiando le presenze del corteo dello scorso anno”. Così commenta Gabriele Taddei, responsabile provinciale di CasaPound Italia, riguardo le manifestazioni di ieri. “Eccezion fatta per un simpatico vecchietto inneggiante al maresciallo Tito, l’iniziativa ha ottenuto un buon riscontro anche da parte dei semplici passanti, ma soprattutto ha colpito il cambiamento d’animo nei senesi e l’immagine di decine e decine di persone affacciate alle finestre o sulla soglia dei negozi in rituale, rispettoso e composto silenzio”.

“La commozione per questi e numerosi altri episodi, l’immagine di Sant’Agostino, via di Città e Banchi di Sotto illuminati ed il colpo d’occhio di fiaccole e tricolori schierati tra Palazzo Pubblico e Fonte Gaia nel minuto di silenzio e nel rombante grido di ‘Istria Fiume e Dalmazia nè Slovenia nè Croazia’ non possono però far dimenticare – fa notare con sdegno la nota di Cpi – la colpevole assenza sia delle istituzioni che delle forze politiche di maggioranza ed opposizione che, con l’eccezione personale di due consiglieri provinciali e comunali, hanno negato con il loro silenzio il ricordo dei trentamila italiani uccisi, torturati e stuprati dalle bande criminali di Tito e dei 350.000 cacciati e deportati dalle regioni di Istria e Dalmazia, terra italiana da millenni. Dopo cinquant’anni hanno finto di scoprire ciò che sempre si è saputo e continuano a mentire, ma la gente non dimentica e le immagini della serata di ieri lo hanno dimostrato ampiamente. Onore ai Martiri d’Italia”.

 

Giornata del Ricordo

 

Siena, 6 febbraio – CasaPound Siena informa riguardo l’organizzazione delle manifestazioni in programma per il 10 febbraio, Giorno del Ricordo.
“Dopo il successo del corteo organizzato lo scorso anno, intendiamo quest’anno ampliare il programma di eventi per ricordare il dramma vissuto da centinaia di migliaia di italiani tra l’8 settembre 1943 ed i primi anni cinquanta – dichiarano i responsabili di CPI – In questo terribile periodo trentamila italiani senza distinzioni di età, sesso o idee politiche vennero torturati, stuprati, massacrati e spesso gettati vivi nelle foibe, mentre 350.000 abitanti di Istria, Fiume e Dalmazia furono deportati o costretti a fuggire lasciando città, case, cultura e tradizioni costruite in migliaia di anni in una terra da sempre italiana”.

“Notando anche quest’anno, 150° dell’Unità d’Italia, la totale assenza di iniziative da parte delle amministrazioni sia comunali che provinciale senesi – prosegue con una vena critica CasaPound – prendiamo volentieri carico degli oneri e degli onori relativi all’organizzazione di quel Giorno del Ricordo che, peraltro, è riconosciuto dal 2004 dalla Repubblica italiana”.

La nota di CasaPound prosegue con il programma delle manifestazioni: “alle 17 si terrà presso il comprensorio di Giurisprudenza-Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, sito in via Tufi, una conferenza organizzata da Azione Universitaria, cui parteciperanno come relatori il prof. Francesco Tricomi, in qualità di esperto storico, Francesca Focarelli per il Blocco Studentesco, movimento studentesco di CasaPound, Kris Cipriani per Nes-Azione Universitaria, Francesco Aldo Tucci per il Comitato 10 Febbraio e Edoardo Conticini per Azione Studentesca. Alle ore 18.30 si avrà il concentramento davanti alla struttura universitaria ed alle 19 la partenza di un corteo che si snoderà per le vie del centro per concludersi in Piazza del Campo con il silenzio in onore dei Martiri delle foibe e degli Esuli dell’esodo dalmata-istriano. Dalle 20.30 circa tutti al Catenaccio, in via Stalloreggi 87, per aperitivo, cena a buffet e serata per contrapporre sorrisi all’infamia genocida antitaliana. Invitiamo tutti i senesi e tutte le forze politiche a partecipare a questa giornata, che tocca tutti gli italiani senza distinzioni”.

Visioni comuni al “Monna Agnese”

 

Siena, 5 febbraio – Il Blocco Studentesco Siena interviene in merito all’assemblea tenuta ieri, 4 febbraio, all’Istituto superiore ‘Monna Agnese’ su invito degli stessi studenti per discutere della Riforma Gelmini e dei cambiamenti che apporterà all’istruzione pubblica italiana.

“E’ stata una vittoria per la libertà di pensiero e la presa di coscienza dei giovanissimi – esordisce Francesca Focarelli, responsabile provinciale del movimento studentesco ed universitario di CasaPound Italia – che si sono mostrati interessati e prolifici di domande. Interessante anche l’intervento del contraddittorio appartenente al movimento Link Siena, che con sua grande sorpresa ha potuto constatare quanto le nostre posizioni sulla Riforma non siano poi così distanti”.

“Ad un’attenta e critica analisi del Disegno di Legge – continua la nota del Blocco Studentesco – sono seguite proposte di possibili soluzioni e percorsi di cambiamento, accompagnate dagli interventi degli studenti dell’Istituto, che hanno dimostrato brillantemente quanto questa generazione abbia molto da offrire in risposta a tagli e privatizzazioni che lo Stato vuole applicare al nostro futuro. Un buon segnale per tornare a tifare rivolta.”

 

pubblicato sul Corriere di Siena, 06 febbraio 2011 – pag. 5

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